MIMMO FORNARO RACCONTA...

-CAPITOLO III-
La strada correva sotto le ruote della sua station wagon. C’era voluto meno di quanto aveva pensato per licenziarsi. La sua aria decisa doveva aver convinto subito il direttore che non era il caso di insistere per farlo restare e, anche se ignorasse la causa di tanta fretta, promise di sveltire le pratiche del commercialista per fargli avere quanto gli spettava al più presto.
Ora non rimaneva che cambiare aria, e forse quella fu per Mario la prima volta in cui si rese conto di come avesse tagliato i ponti con tutti e non avesse nessuno da salutare... probabilmente nessuno si sarebbe accorto della sua partenza.
Nessuno tranne uno.

-CAPITOLO III-
La strada correva sotto le ruote della sua station wagon. C’era voluto meno di quanto aveva pensato per licenziarsi. La sua aria decisa doveva aver convinto subito il direttore che non era il caso di insistere per farlo restare e, anche se ignorasse la causa di tanta fretta, promise di sveltire le pratiche del commercialista per fargli avere quanto gli spettava al più presto.
Ora non rimaneva che cambiare aria, e forse quella fu per Mario la prima volta in cui si rese conto di come avesse tagliato i ponti con tutti e non avesse nessuno da salutare... probabilmente nessuno si sarebbe accorto della sua partenza.
Nessuno tranne uno.