MIMMO FORNARO RACCONTA...
CARI AMICI MI SCUSO PER L'ASSENZA
IMPEGNI ARTISTICI ...E NON
MI TENGONO LONTANO DAL BLOG...
IL MIO ULTIMO SPETTACOLO DEBUTTATO A TARANTO DOMENICA SCORSA HA AVUTO UN SUCCESSO AL DI LA DI OGNI ASPETTATIVA...
ORA VEDIAMO DI FARLO GIRARE
INTANTO... ECCO UNA FOTO

BACI A TUTTI E GRAZIE AI FILONIDI PER LA FOTO "RUBATA" DURANTE LO SPETTACOLO

E' BELLO VEDERE UN UOMO CHE PIANGE PER UN SOGNO...
ODISSEO SOGNAVA LE SIRENE
DON CHISCIOTTE L'AVVENTURA
IO PIANGEREI PER POTER SOGNARE ANCORA...
Spirito della musica
non ti devi fermare
batti il tuo tempo batti forte ancora
come onde sul mare
ho sfondato il mio tamburo ma ho altre cose da fare
tante cose da fare
batti il tuo tempo battimelo ancora
io lo voglio sentire...
Spirito della musica
non scordarti di me
non tappare le mie orecchie ora
ti prego non le tappare
le mie vene sopra il collo sono corde strappate
sono corde stonate
le mie vene sopra il collo sono mappe segnate
strade mai visitate
batti il tuo tempo
nel mio petto ora
non lo fare fermare
...non lo fare fermare...
ALI SULLA SCHIENA
VENTO NEGLI OCCHI
E I PENSIERI
SCHIZZANO VIA DAI CAPELLI
STIRATI DAL VOLO
ALI SULLA SCHIENA
PER VOLARE LONTANO
LONTANO
DOVE TUTTO E' DIVERSO
E NOI SIAMO VICINI
CUCITI DUE ALI SULLA SCHIENA
ORA IL VENTO TI SPINGE
E NON C'E' FRONTIERA
STAMPATI SUL PETTO UN SORRISO
E UNA LACRIMA IN VISO
CUCITI DUE ALI SULLA SCHIENA
E DAMMI LA MANO
VENDI LE SCARPE A CHI A TERRA
CI VUOLE RESTARE

osserva con attenzione quella che i ciechi chiamano realtà
cerca di fissarne i contorni
se ti riesce
più niente sarà logico
e la tua mente vagherà libera nelle praterie dell'assurdo
continua
non ti fermare
il tuo corpo è solo un ricordo
Cari amici,
eccomi tornato anche perché devo fare una comunicazione di servizio...
DOMENICA 26 NOVEMBRE
a Taranto presso la masseria Vaccarella (Quartiere Paolo VI)
debutto con la mia compagnia
C.G.VIOLA
con
"IL PRETE BRIGANTE...una storia del Sud"
scritto da me
Con la regia di Alfredo Traversa
Se vi trovate nei paraggi, venite a dare un'occhiata!
A PRESTISSIMO!
Mimmo
SINOSSI DI
IL PRETE BRIGANTE
Di Mimmo Fornaro
La leggenda del Prete Brigante rivive sulla scena con il racconto a più voci di uomini e donne che ne fanno rilettura tragica, grottesca ed irriverente,
attraverso l'uso della narrazione e delle tecniche teatrali. Don Ciro (nome d'arte da brigante Papa Ggiru: Papa Ciro) sacerdote si dà alla macchia e la sua breve vita darà motivo dal giorno della sua morte nell'anno 1818 di riflessione sulle più importanti vicende del brigantaggio meridionale. Passione, ideologia, politica si intrecciano nella vicenda umana del prete-brigante.
Ancora oggi Papa Ggiru incuriosisce per quella mbiguità che lo caratterizza: allo stesso tempo ministro di Dio, settario crudele e profeta di una impossibile utopia politica, disinvolto grassatore e paladino della giustizia sociale. Continua a far paralre di sè uno dei personaggi più interessanti della Puglia , con la sua storia avventutosa, ambigua e contraddittoria, sfrondata dal mito e dalle amplificazioni leggendarie. Un momento di Teatro-Cuntu che è spettacolo nel vero senso della parola attraverso il linguaggio, la musica e la gestualità gli attori non interpretano ma sono in scena corpi e voci del passato che si trasformano in suggestioni universali ed in emozioni arcaiche
CARI AMICI MI SCUSO PER L'ASSENZA
IMPEGNI ARTISTICI ...E NON
MI TENGONO LONTANO DAL BLOG...
IL MIO ULTIMO SPETTACOLO DEBUTTATO A TARANTO DOMENICA SCORSA HA AVUTO UN SUCCESSO AL DI LA DI OGNI ASPETTATIVA...
ORA VEDIAMO DI FARLO GIRARE
INTANTO... ECCO UNA FOTO

BACI A TUTTI E GRAZIE AI FILONIDI PER LA FOTO "RUBATA" DURANTE LO SPETTACOLO

E' BELLO VEDERE UN UOMO CHE PIANGE PER UN SOGNO...
ODISSEO SOGNAVA LE SIRENE
DON CHISCIOTTE L'AVVENTURA
IO PIANGEREI PER POTER SOGNARE ANCORA...
Spirito della musica
non ti devi fermare
batti il tuo tempo batti forte ancora
come onde sul mare
ho sfondato il mio tamburo ma ho altre cose da fare
tante cose da fare
batti il tuo tempo battimelo ancora
io lo voglio sentire...
Spirito della musica
non scordarti di me
non tappare le mie orecchie ora
ti prego non le tappare
le mie vene sopra il collo sono corde strappate
sono corde stonate
le mie vene sopra il collo sono mappe segnate
strade mai visitate
batti il tuo tempo
nel mio petto ora
non lo fare fermare
...non lo fare fermare...
ALI SULLA SCHIENA
VENTO NEGLI OCCHI
E I PENSIERI
SCHIZZANO VIA DAI CAPELLI
STIRATI DAL VOLO
ALI SULLA SCHIENA
PER VOLARE LONTANO
LONTANO
DOVE TUTTO E' DIVERSO
E NOI SIAMO VICINI
CUCITI DUE ALI SULLA SCHIENA
ORA IL VENTO TI SPINGE
E NON C'E' FRONTIERA
STAMPATI SUL PETTO UN SORRISO
E UNA LACRIMA IN VISO
CUCITI DUE ALI SULLA SCHIENA
E DAMMI LA MANO
VENDI LE SCARPE A CHI A TERRA
CI VUOLE RESTARE

osserva con attenzione quella che i ciechi chiamano realtà
cerca di fissarne i contorni
se ti riesce
più niente sarà logico
e la tua mente vagherà libera nelle praterie dell'assurdo
continua
non ti fermare
il tuo corpo è solo un ricordo
Cari amici,
eccomi tornato anche perché devo fare una comunicazione di servizio...
DOMENICA 26 NOVEMBRE
a Taranto presso la masseria Vaccarella (Quartiere Paolo VI)
debutto con la mia compagnia
C.G.VIOLA
con
"IL PRETE BRIGANTE...una storia del Sud"
scritto da me
Con la regia di Alfredo Traversa
Se vi trovate nei paraggi, venite a dare un'occhiata!
A PRESTISSIMO!
Mimmo
SINOSSI DI
IL PRETE BRIGANTE
Di Mimmo Fornaro
La leggenda del Prete Brigante rivive sulla scena con il racconto a più voci di uomini e donne che ne fanno rilettura tragica, grottesca ed irriverente,
attraverso l'uso della narrazione e delle tecniche teatrali. Don Ciro (nome d'arte da brigante Papa Ggiru: Papa Ciro) sacerdote si dà alla macchia e la sua breve vita darà motivo dal giorno della sua morte nell'anno 1818 di riflessione sulle più importanti vicende del brigantaggio meridionale. Passione, ideologia, politica si intrecciano nella vicenda umana del prete-brigante.
Ancora oggi Papa Ggiru incuriosisce per quella mbiguità che lo caratterizza: allo stesso tempo ministro di Dio, settario crudele e profeta di una impossibile utopia politica, disinvolto grassatore e paladino della giustizia sociale. Continua a far paralre di sè uno dei personaggi più interessanti della Puglia , con la sua storia avventutosa, ambigua e contraddittoria, sfrondata dal mito e dalle amplificazioni leggendarie. Un momento di Teatro-Cuntu che è spettacolo nel vero senso della parola attraverso il linguaggio, la musica e la gestualità gli attori non interpretano ma sono in scena corpi e voci del passato che si trasformano in suggestioni universali ed in emozioni arcaiche