MIMMO FORNARO RACCONTA...

ECCO LE FOTO DI
"CECE' VIOLA. L'ULTIMO PALCOSCENICO"
SPETTACOLO CON :
FRANCO OPPINI ADRIANA PALMISANO
MARINA LUPO MIMMO FORNARO
LORENZO SEMERARO
FISARMONICA
SABINO SANTORO
TAMBURELLO
CONCETTA VITALE
DANZATRICE DI TARANTA
SELENA CIRACI
FRANCESCO DRACCA
TONIO GIULIANI
CHRISTIAN PALMISANO
TRAMPOLIERI
ALESSANDRA FORNARO MARCO PRINCIPATO
REGIA
RINA LA GIOIA



Ed ecco ancora una produzione:
il mio spettacolo di cabaret
in scena
all'Ipogeo De Beaumont Bonelli Bellacicco
a Taranto
Sabato 28 e Domenica 29
Ore 21.00
Prometto che dopo mi riposerò...
Forse!







Dipinto...

agitato...

...o calmo...

...il mare arriva al cuore nello stesso modo... e per quanto diverso... allo stesso modo strappa via quello che per pochi attimi ti ha fatto toccare...
Ma va bene lo stesso...
CONDIVISIONI
Concorso di Regia Teatrale 2009
Taranto 18 – 19 Aprile 2009
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al concorso è aperta a tutti, registi professionisti, allievi registi, amatori, ecc.
A tutti i registi selezionati sarà comunicato il titolo dell'opera a concorso (uguale per tutti).
Tutti i partecipanti potranno scegliere liberamente l’edizione e la traduzione del testo selezionato.
Ogni regista metterà in scena l'opera tenendo conto di un unico vincolo: lo spettacolo dovrà avere una durata massima di 20 minuti.
Il concorso avrà una giuria composta da professionisti dello spettacolo, che dopo aver valutato le domande di partecipazione di tutti i registi, designerà i partecipanti alla fase finale e dunque un vincitore. I criteri di valutazione della giuria saranno: capacità tecnico/teatrali, capacità di creare emozione,
capacità di armonizzazione, capacità di gestione degli attori e tutti gli elementi che verranno ritenuti opportuni. Il giudizio della
giuria sarà da ritenersi insindacabile.
Al vincitore sarà corrisposto un premio in denaro.
ART. 1 - La domanda d'iscrizione
Al concorso possono presentare domanda di iscrizione tutti i registi o aspiranti registi. Il termine ultimo per l'invio delle domande di
partecipazione è fissato per il 31 Dicembre 2008, allegando i seguenti dati (obbligatori):
- Nome e Cognome del/della regista
- Dati anagrafici e di reperibilità
- Curriculum artistico del/della regista
- 1 DVD (audio e video perfetti) di uno spettacolo a scelta diretto dal/dalla
regista partecipante
- Ogni tipo di materiale (foto, progetti, relazioni) che il/la regista ritenga
opportuno inviare per testimoniare la propria attività
- La quota di iscrizione di € 30,00.
Le domande di partecipazione vanno inviate all'organizzazione di:
CONDIVISIONI - Concorso di Regia Teatrale 2009 c/o Parrocchia Spirito Santo – Via Lago D’Averno, 8 – 74100 Taranto
e-mail concorsoregia@libero.it
La quota d’iscrizione servirà all’organizzazione per realizzare la manife- stazione e coprirne in parte le spese, pertanto si precisa che la quota d’iscrizione non da diritto alla partecipazione alla fase finale del concorso e non sarà restituita in caso di esclusione.
ART. 2 - Le selezioni dei partecipanti
I criteri di selezione saranno:
1. Curriculum del regista
2. Valutazione materiale fornito (dvd di spettacolo precedente, foto, progetti in atto, ecc.)
Il numero di partecipanti alla fase finale del Concorso sarà di 7 registi indipendentemente dal numero di domande di ammissione pervenute.
Al momento della comunicazione dell'avvenuta ammissione, il partecipante sarà informato della data della propria rappresentazione.
ART. 3 - Sede del Concorso
Il Concorso si svolgerà il 18 e il 19 Aprile 2009 presso l’Auditorium Paolo VI della Parrocchia Spirito Santo di Taranto sita in Via Lago D’Averno, 8 Zona Taranto 2 con inizio alle ore 21.00
Nella serata del 18 Aprile si esibiranno i cast di 4 registi selezionati mentre la sera del 19 Aprile 2009 i cast di 3 registi selezionati. A seguire si terrà la cerimonia di premiazione.
ART. 4 - Rimborsi spese
Non si riconoscono rimborsi spesa per il viaggio e vitto/alloggio. L’organizzazione si rende disponibile a informare i partecipanti in merito ad
eventuali hotel e ristoranti convenzionati.
ART. 5 - Il testo
Ogni regista metterà in scena l'opera tenendo conto di un unico vincolo: lo spettacolo dovrà avere una durata massima di 20 minuti. I registi potranno avvalersi di attori/attrici di loro gradimento e scelti da loro stessi senza alcuna preclusione di sorta. L’ambientazione sarà libera pertanto gli eventuali costumi di scena sono a carico dei registi partecipanti.
La comunicazione del testo scelto dalla giuria per il Concorso sarà fatta contemporaneamente a tutti i registi selezionati ed avverrà entro e non oltre il 31 Gennaio 2009.
ART. 6 - Strumentazione tecnica
I registi potranno utilizzare esclusivamente l'attrezzatura tecnica e gli elementi scenici messa a disposizione dall'organizzazione. La descrizione dettagliata della strumentazione, le misure di palcoscenico e gli arredi disponibili verranno comunicati al momento della selezione. L’impianto scenico (palco e disposizione quinte) sarà uguale per tutti.
ART. 7 - Giuria
La giuria durante le serate del concorso, aperte al pubblico e a pagamento, visionerà tutti gli spettacoli e designerà il regista vincitore.
I criteri di valutazione della giuria saranno: capacità tecnico/teatrali, capacità di creare emozione, capacità di armonizzazione, capacità di gestione degli attori e tutti gli elementi che verranno ritenuti opportuni.
ART. 8 - Il giudizio della Giuria è inappellabile.
ART. 9 - Premi
Il vincitore riceverà un premio di € 800,00.
L'organizzazione potrà decidere di aggiungere altri premi speciali (pubblico, giuria giovani,…).
ART. 10 – Regolamento fase finale
Un regolamento verrà fornito a tutti i registi selezionati per la fase finale in cui saranno specificate le meccaniche di allestimento e rappresentazione, la tempistica ed ogni informazione necessaria alla messa in scena.
Modulo di iscrizione
CONDIVISIONI
Concorso di Regia Teatrale 2009
Il sottoscritto ..........................................................
Chiede di poter essere iscritto al Concorso di Regia Teatrale 2009
CONDIVISIONI
Indirizzo ...............................................................................
C.a.p. ....................................................................................
Città ......................................................................................
Stato ………………………. ................................................
Telefono ...............................................................................
Cellulare................................................................................
Email.....................................................................................
Sito Internet ..........................................................................
Sono venuto a conoscenza
del bando tramite (dato statistico): ......................................
Data
In fede
Che continui la vita dunque!
Quella vera e che senza ombra di dubbio si può vivere solo se condita con un po’ di sogni.
Solo pochi sogni, altrimenti noi poveri mortali potremmo rimanerne schiacciati.
I sogni vanno presi a piccole dosi o non andrebbero fatti per niente se per troppo tempo ne sei stato alla larga.
Sono lì, a disposizione di tutti ma non è detto che chiunque ne debba fare uso.
Non per forza almeno.
Quando si decide di sognare, però, si devono chiudere gli occhi, sentire sulla faccia il sole, la pioggia, un bacio o uno schiaffo se è quello che si vorrebbe vivere, e avere il coraggio di abbandonarsi senza freni ad una ventata nuova.
Capita di risvegliarsi con il sapore di un sogno sulla faccia, negli occhi, sulle labbra, sul cuore e non capire se quel sole,quello sguardo, quel bacio... quel sogno c’è mai stato.
Dura pochi attimi.
La ragione e la vita che gira in fretta travolge i sogni e non ci stai più a pensare... Non sperare che ci sarà mai un altro sogno che completi quello precedente, che ne renda inequivocabile il sapore (non in questa vita almeno) che sogno sarebbe altrimenti?
Non ci sarà mai lo stesso sole, sguardo, bacio, amore, traguardi o passione. Dovrai solo chiudere gli occhi... Sarà il sogno a guidarti, tu potresti svegliarti, scoprire le tue labbra che sorridono per una vittoria che fra le mani si affievolisce mentre il torpore va via e averne paura. Impedirti di sognare svegliandoti non appena chiudi gli occhi. Ma a questo punto ti conviene tenere gli occhi sempre bene aperti e non scomodare un sogno che vorrebbe esistere per pochi attimi attraverso te illudendolo di avere anch’esso la sua vita, il suo percorso e poi mutilarlo quando questo...
No, non posso completare la frase con un si realizza, certo che no.
Se si realizzasse non sarebbe un sogno.
Posso però dire: quando questo vive la sua vita da sogno.
Ed è crudele per chiunque: persona animale o sogno che sia
Per quanto mi riguarda...
Non ho più sogni da realizzare. Quelli a disposizione li ho vissuti tutti e in modo totale... per quello che può essere un sogno.
Sono fatto così, magari me ne inventerò qualcun altro.
Io ne ho bisogno
per vivere
Tanti mondi... due puntini
So che ci sono altri mondi oltre questo
Li ho percorsi...
Mondi in salita
In discesa
Colorati
Spenti...
Dolci
Salati
Amari...
Senza sapore
Mondi.
In ogni piccolo e sterminato mondo ci sono due puntini
Che si muovono...
Due stupidi puntini che una volta scorti
Si rincorrono
Si spostano in continuazione
Evitando di toccarsi per timore che tutto finisca...
....
È triste ritrovarsi unico puntino
Almeno dopo aver trovato chi come lui credeva di essere il solo
L’unico puntino
A volte col dubbio di essere lì per sbaglio
Adattato ai mondi che gli si parano davanti come il susseguirsi di livelli di un videogame degli anni 80
Unico puntino
Finché
Quando tutto sembra adattato per bene
Quando il puntino comincia a convincersi che anche se ci sono altri mondi oltre quest’ultimo
E che in tutti i mondi resterà ospite estraneo
Ecco l’altro puntino
Troppo a lungo si guardano per convincersi che non sia la propria immagine riflessa in qualche piega del tempo
Si stuzzicano
Si affrontano
Si respirano stando attenti a non essere null’altro che quelli che sono
Due puntini
Troppo evidenti ora anche agli occhi distratti
Due puntini saltano all’occhio
Anche se mai si accosteranno
Anche se mai sapranno cosa mai sarebbe successo se per un attimo sarebbero diventati una seppur piccola
Impercettibile
Linea.
Una linea insignificante per chiunque
Eterna per un puntino
Che ora sa che comunque non è solo
Un puntino
E basta.
Ma va bene così...
Un puntino sa accontentarsi.
Deve.

ECCO LE FOTO DI
"CECE' VIOLA. L'ULTIMO PALCOSCENICO"
SPETTACOLO CON :
FRANCO OPPINI ADRIANA PALMISANO
MARINA LUPO MIMMO FORNARO
LORENZO SEMERARO
FISARMONICA
SABINO SANTORO
TAMBURELLO
CONCETTA VITALE
DANZATRICE DI TARANTA
SELENA CIRACI
FRANCESCO DRACCA
TONIO GIULIANI
CHRISTIAN PALMISANO
TRAMPOLIERI
ALESSANDRA FORNARO MARCO PRINCIPATO
REGIA
RINA LA GIOIA



Ed ecco ancora una produzione:
il mio spettacolo di cabaret
in scena
all'Ipogeo De Beaumont Bonelli Bellacicco
a Taranto
Sabato 28 e Domenica 29
Ore 21.00
Prometto che dopo mi riposerò...
Forse!







Dipinto...

agitato...

...o calmo...

...il mare arriva al cuore nello stesso modo... e per quanto diverso... allo stesso modo strappa via quello che per pochi attimi ti ha fatto toccare...
Ma va bene lo stesso...
CONDIVISIONI
Concorso di Regia Teatrale 2009
Taranto 18 – 19 Aprile 2009
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al concorso è aperta a tutti, registi professionisti, allievi registi, amatori, ecc.
A tutti i registi selezionati sarà comunicato il titolo dell'opera a concorso (uguale per tutti).
Tutti i partecipanti potranno scegliere liberamente l’edizione e la traduzione del testo selezionato.
Ogni regista metterà in scena l'opera tenendo conto di un unico vincolo: lo spettacolo dovrà avere una durata massima di 20 minuti.
Il concorso avrà una giuria composta da professionisti dello spettacolo, che dopo aver valutato le domande di partecipazione di tutti i registi, designerà i partecipanti alla fase finale e dunque un vincitore. I criteri di valutazione della giuria saranno: capacità tecnico/teatrali, capacità di creare emozione,
capacità di armonizzazione, capacità di gestione degli attori e tutti gli elementi che verranno ritenuti opportuni. Il giudizio della
giuria sarà da ritenersi insindacabile.
Al vincitore sarà corrisposto un premio in denaro.
ART. 1 - La domanda d'iscrizione
Al concorso possono presentare domanda di iscrizione tutti i registi o aspiranti registi. Il termine ultimo per l'invio delle domande di
partecipazione è fissato per il 31 Dicembre 2008, allegando i seguenti dati (obbligatori):
- Nome e Cognome del/della regista
- Dati anagrafici e di reperibilità
- Curriculum artistico del/della regista
- 1 DVD (audio e video perfetti) di uno spettacolo a scelta diretto dal/dalla
regista partecipante
- Ogni tipo di materiale (foto, progetti, relazioni) che il/la regista ritenga
opportuno inviare per testimoniare la propria attività
- La quota di iscrizione di € 30,00.
Le domande di partecipazione vanno inviate all'organizzazione di:
CONDIVISIONI - Concorso di Regia Teatrale 2009 c/o Parrocchia Spirito Santo – Via Lago D’Averno, 8 – 74100 Taranto
e-mail concorsoregia@libero.it
La quota d’iscrizione servirà all’organizzazione per realizzare la manife- stazione e coprirne in parte le spese, pertanto si precisa che la quota d’iscrizione non da diritto alla partecipazione alla fase finale del concorso e non sarà restituita in caso di esclusione.
ART. 2 - Le selezioni dei partecipanti
I criteri di selezione saranno:
1. Curriculum del regista
2. Valutazione materiale fornito (dvd di spettacolo precedente, foto, progetti in atto, ecc.)
Il numero di partecipanti alla fase finale del Concorso sarà di 7 registi indipendentemente dal numero di domande di ammissione pervenute.
Al momento della comunicazione dell'avvenuta ammissione, il partecipante sarà informato della data della propria rappresentazione.
ART. 3 - Sede del Concorso
Il Concorso si svolgerà il 18 e il 19 Aprile 2009 presso l’Auditorium Paolo VI della Parrocchia Spirito Santo di Taranto sita in Via Lago D’Averno, 8 Zona Taranto 2 con inizio alle ore 21.00
Nella serata del 18 Aprile si esibiranno i cast di 4 registi selezionati mentre la sera del 19 Aprile 2009 i cast di 3 registi selezionati. A seguire si terrà la cerimonia di premiazione.
ART. 4 - Rimborsi spese
Non si riconoscono rimborsi spesa per il viaggio e vitto/alloggio. L’organizzazione si rende disponibile a informare i partecipanti in merito ad
eventuali hotel e ristoranti convenzionati.
ART. 5 - Il testo
Ogni regista metterà in scena l'opera tenendo conto di un unico vincolo: lo spettacolo dovrà avere una durata massima di 20 minuti. I registi potranno avvalersi di attori/attrici di loro gradimento e scelti da loro stessi senza alcuna preclusione di sorta. L’ambientazione sarà libera pertanto gli eventuali costumi di scena sono a carico dei registi partecipanti.
La comunicazione del testo scelto dalla giuria per il Concorso sarà fatta contemporaneamente a tutti i registi selezionati ed avverrà entro e non oltre il 31 Gennaio 2009.
ART. 6 - Strumentazione tecnica
I registi potranno utilizzare esclusivamente l'attrezzatura tecnica e gli elementi scenici messa a disposizione dall'organizzazione. La descrizione dettagliata della strumentazione, le misure di palcoscenico e gli arredi disponibili verranno comunicati al momento della selezione. L’impianto scenico (palco e disposizione quinte) sarà uguale per tutti.
ART. 7 - Giuria
La giuria durante le serate del concorso, aperte al pubblico e a pagamento, visionerà tutti gli spettacoli e designerà il regista vincitore.
I criteri di valutazione della giuria saranno: capacità tecnico/teatrali, capacità di creare emozione, capacità di armonizzazione, capacità di gestione degli attori e tutti gli elementi che verranno ritenuti opportuni.
ART. 8 - Il giudizio della Giuria è inappellabile.
ART. 9 - Premi
Il vincitore riceverà un premio di € 800,00.
L'organizzazione potrà decidere di aggiungere altri premi speciali (pubblico, giuria giovani,…).
ART. 10 – Regolamento fase finale
Un regolamento verrà fornito a tutti i registi selezionati per la fase finale in cui saranno specificate le meccaniche di allestimento e rappresentazione, la tempistica ed ogni informazione necessaria alla messa in scena.
Modulo di iscrizione
CONDIVISIONI
Concorso di Regia Teatrale 2009
Il sottoscritto ..........................................................
Chiede di poter essere iscritto al Concorso di Regia Teatrale 2009
CONDIVISIONI
Indirizzo ...............................................................................
C.a.p. ....................................................................................
Città ......................................................................................
Stato ………………………. ................................................
Telefono ...............................................................................
Cellulare................................................................................
Email.....................................................................................
Sito Internet ..........................................................................
Sono venuto a conoscenza
del bando tramite (dato statistico): ......................................
Data
In fede
Che continui la vita dunque!
Quella vera e che senza ombra di dubbio si può vivere solo se condita con un po’ di sogni.
Solo pochi sogni, altrimenti noi poveri mortali potremmo rimanerne schiacciati.
I sogni vanno presi a piccole dosi o non andrebbero fatti per niente se per troppo tempo ne sei stato alla larga.
Sono lì, a disposizione di tutti ma non è detto che chiunque ne debba fare uso.
Non per forza almeno.
Quando si decide di sognare, però, si devono chiudere gli occhi, sentire sulla faccia il sole, la pioggia, un bacio o uno schiaffo se è quello che si vorrebbe vivere, e avere il coraggio di abbandonarsi senza freni ad una ventata nuova.
Capita di risvegliarsi con il sapore di un sogno sulla faccia, negli occhi, sulle labbra, sul cuore e non capire se quel sole,quello sguardo, quel bacio... quel sogno c’è mai stato.
Dura pochi attimi.
La ragione e la vita che gira in fretta travolge i sogni e non ci stai più a pensare... Non sperare che ci sarà mai un altro sogno che completi quello precedente, che ne renda inequivocabile il sapore (non in questa vita almeno) che sogno sarebbe altrimenti?
Non ci sarà mai lo stesso sole, sguardo, bacio, amore, traguardi o passione. Dovrai solo chiudere gli occhi... Sarà il sogno a guidarti, tu potresti svegliarti, scoprire le tue labbra che sorridono per una vittoria che fra le mani si affievolisce mentre il torpore va via e averne paura. Impedirti di sognare svegliandoti non appena chiudi gli occhi. Ma a questo punto ti conviene tenere gli occhi sempre bene aperti e non scomodare un sogno che vorrebbe esistere per pochi attimi attraverso te illudendolo di avere anch’esso la sua vita, il suo percorso e poi mutilarlo quando questo...
No, non posso completare la frase con un si realizza, certo che no.
Se si realizzasse non sarebbe un sogno.
Posso però dire: quando questo vive la sua vita da sogno.
Ed è crudele per chiunque: persona animale o sogno che sia
Per quanto mi riguarda...
Non ho più sogni da realizzare. Quelli a disposizione li ho vissuti tutti e in modo totale... per quello che può essere un sogno.
Sono fatto così, magari me ne inventerò qualcun altro.
Io ne ho bisogno
per vivere
Tanti mondi... due puntini
So che ci sono altri mondi oltre questo
Li ho percorsi...
Mondi in salita
In discesa
Colorati
Spenti...
Dolci
Salati
Amari...
Senza sapore
Mondi.
In ogni piccolo e sterminato mondo ci sono due puntini
Che si muovono...
Due stupidi puntini che una volta scorti
Si rincorrono
Si spostano in continuazione
Evitando di toccarsi per timore che tutto finisca...
....
È triste ritrovarsi unico puntino
Almeno dopo aver trovato chi come lui credeva di essere il solo
L’unico puntino
A volte col dubbio di essere lì per sbaglio
Adattato ai mondi che gli si parano davanti come il susseguirsi di livelli di un videogame degli anni 80
Unico puntino
Finché
Quando tutto sembra adattato per bene
Quando il puntino comincia a convincersi che anche se ci sono altri mondi oltre quest’ultimo
E che in tutti i mondi resterà ospite estraneo
Ecco l’altro puntino
Troppo a lungo si guardano per convincersi che non sia la propria immagine riflessa in qualche piega del tempo
Si stuzzicano
Si affrontano
Si respirano stando attenti a non essere null’altro che quelli che sono
Due puntini
Troppo evidenti ora anche agli occhi distratti
Due puntini saltano all’occhio
Anche se mai si accosteranno
Anche se mai sapranno cosa mai sarebbe successo se per un attimo sarebbero diventati una seppur piccola
Impercettibile
Linea.
Una linea insignificante per chiunque
Eterna per un puntino
Che ora sa che comunque non è solo
Un puntino
E basta.
Ma va bene così...
Un puntino sa accontentarsi.
Deve.